Presidio solidale #SeMiCacciNonVale contro i fogli di via da Bari, daspo e repressione

Giovedì 8 Giugno dalle ore 18:00 presso i giardini accanto alla Chiesa Russa, lato Corso Benedetto Croce – Bari

Presidio di solidarietà a sostegno della campagna Contro la Repressione e la Criminalizzazione delle Lotte Sociali

#SeMiCacciNonVale

Contro fogli di via, daspo e repressione e contro il D.L. Minniti / Orlando


invitiamo tutti a leggere l’inchiesta “GLI INDESIDERATI DI CASA NOSTRA” ed in particolare l’intervista al questore di Bari presente al seguente link 
NON SOLO MARANGE
Collettivo di Mutuo Soccorso e Cassa di Resistenza Bari

Inchiesta – Gli indesiderati di casa nostra a cura della Redazione del Master di Giornalismo di Bari

Inchiesta – Gli indesiderati di casa nostra a cura della Redazione del Master di Giornalismo di Bari e pubblicata sul iltaccoditalia.info

Gli Indesiderati di casa nostra

Bari. In vista del G7 del 12 maggio prossimo, la Questura del capoluogo pugliese intensifica le misure di sicurezza contro la criminalità. Ed espelle tre attivisti politici e un ricercatore universitario per l’occupazione di Villa Roth, di proprietà della Provincia

La Redazione del Master di Giornalismo di Bari
L’Europa alza i muri. La Gran Bretagna esce dalla Ue. Un decreto legge, approvato oggi, elimina il secondo grado di giudizio per gli immigrati richiedenti asilo. Si aboliscono i diritti, si rafforzano i soprusi, con la scusa della sicurezza e dell’ordine pubblico. I continenti diventano fortezze, le città diventano Cie, dove c’è chi viene identificato ed espulso e chi può rimanere, a condizione che. La sensazione è che il principale diritto, quello di vivere in serenità la propria condizione di essere umano cittadino del mondo, venga sempre più eroso. E questa erosione ci riguarda da vicino vicino. A Bari per esempio, in vista del G7 del 12 maggio prossimo, si è scelto di espellere degli attivisti politici, tra cui un ricercatore universitario, perché, come componenti del collettivo di occupazione di un bene pubblico abbandonato, Villa Roth, s’erano allacciati abusivamente all’elettricità e alle condutture dell’acqua. E’ con orgoglio che debuttano sulle pagine del Tacco le studentesse e gli studenti del Master di Giornalismo di Bari. Sono i “miei” studenti”. E sono “giornalisti giornalisti”. MLM

Gli indesiderati di casa nostra
#SeMiCacciNonVale
“Indesiderata a casa mia”. La testimonianza
Daspo Urbano, decreto MInniti: ai parlamentari pugliesi non piace
Da Dante a Napoleone: fenomenologia della repressione
Daspo urbano: alle radici dell’ostracismo
Da Elio Germano a Giò Sada, villa Roth è tutta uno “spettacolo”
Fogli di via, come difendersi
Italo Di Sabato: occhi aperti sulla repressione in Europa
Dal G7 ai “fogli di via”: le misure di sicurezza a Bari “sono pronte” (intervista al questore di Bari)

Contro narrazione tossica e provocazioni poliziesche al G7 di Bari.

 

Esprimiamo solidarietà alle compagne e ai compagni della Puglia contro il G7, vittima nella notte scorsa di una aggressione poliziesca di stampo argentino.


Contro narrazione tossica e provocazioni poliziesche al G7 di Bari.

Questa notte, dieci tra compagne e compagni della – Puglia contro il G7 – sono stati trattenuti in stato di fermo, identificati con fotosegnalazione ed impronte digitali; Avvicinati per quello che sembrava un normale controllo, sono stati portati al commissariato di San Paolo senza alcuna motivazione reale se non quella di avere alcuni manifesti del coordinamento Pugliese contro il G7 riguardanti la manifestazione del prossimo 13 Maggio e pericolossisimi manifesti della Ciemmona 2017.

Mentre la città di Bari è soffocata dalla narrazione tossica che giornali e testate web continuano a portare avanti in vista del prossimo G7 finanziario che si terrà a Bari seminando paure e allarmismi attraverso lo spauracchio “black block”, le forze dell’ordine, con un ennesimo atto di abuso di polizia, continuano a provocare e minacciare apertamente tutte e tutti coloro che intendono dare voce alla loro opposizione ai “grandi della terra”.

Durante l’identificazione alle solite minacce e provocazioni si è aggiunto il tentativo di rifilare una versione di comodo che i compagni e le compagne si sono rifiutati di firmare e la volontà di sottrarre alla libertà di circolazione un migrante. Lo stesso questore, che difronte a tv e giornali afferma che “sarà garantito il diritto a manifestare per le strade della città di Bari”, la notte alimenta un clima di tensione e persecuzione contro attiviste ed attivisti largamente fomentato dagli organi di stampa in vista del prossimo G7. Uno scenario perfettamente coerente alla legge securitaria Minniti/Orlando, fortemente voluta dal Presidente dell’Anci e Sindaco di Bari Antonio Decaro, che dà il via libera ad episodi di abuso di polizia come quello che hanno subito compagne e compagni questa notte a Bari. L’uso del “teorema della legalità” nasconde solo il tentativo di privarci della giustizia sociale, del diritto a manifestare il nostro dissenso e del diritto alla libera circolazione.

Non saranno queste intimidazioni ad impedirci di scendere nelle strade il prossimo 13 Maggio, per ribadire il nostro rifiuto ad un modello di sviluppo che punta alla svendita dei territori alle multinazionali del gas e del petrolio, così come deciso dal governo Renzi attraverso lo Sblocca Italia.

Invitiamo tutte e tutti a mobilitarsi nei prossimi giorni, a partecipare a tutte le iniziative che si terranno in città contro il G7 dei potenti e alla grande manifestazione che si terrà il giorno 13 Maggio.

Concentramento ore 9:00
Largo 2 Giugno – Ingresso Viale Einaudi

Puglia Contro il G7